LO STATUTO

STATUTO

Art. 1 – COSTITUZIONE

E’ costituita nel rispetto del Codice Civile l’Associazione culturale “CORIMA”.

CORIMA è un’Associazione aperta a tutti, apartitica, democratica, aconfessionale, a carattere volontario, non ha scopi di lucro e che persegue finalità di solidarietà sociale.

L’Associazione che si riconosce in quanto riportato nella propria “carta dei principi”, promuove progetti in collaborazione con Enti ed Associazioni, sia pubblici che privati che perseguono scopi ad essa assimilabili.

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea straordinaria dei soci.

Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente.

Art. 2 – SEDE

L’Associazione, all’atto della sua costituzione, ha sede legale in Cervignano del Friuli, via Mercato n. 1 c/o Ricreatorio San Michele. Potranno essere istituite sedi secondarie, filiali, succursali, agenzie e rappresentanze.

Il Consiglio direttivo potrà con propria delibera cambiare indirizzo e sede legale dell’Associazione.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statuaria.

Art. 3 – FINALITA’

L’Associazione non ha fine di lucro e intende perseguire e promuovere ogni iniziativa atta:

  1. sviluppare l’informazione, la formazione e la divulgazione, sotto qualsiasi forma e con qualsiasi iniziativa, riguardo: sviluppo, sottosviluppo, rapporti Nord-Sud, solidarietà e cooperazione internazionale; educazione alla pace, alla non violenza e alla convivenza tra i popoli e le etnie; tematiche ambientali, economiche e sociali legate allo sviluppo; stili di vita rispettosi dell’ambiente e della giustizia tra i popoli; educazione alla legalità; consumo critico; finanza etica;
  2. proporre attività culturali a promozione di temi come l’educazione e l’accoglienza a servizio delle famiglie locali;
  3. concorrere alla crescita di una coscienza dell’amicizia e della fratellanza all’interno della Comunità di Cervignano e tra i popoli come base fondamentale per la costruzione di una nuova società, non più basata sulla competitività, il profitto e lo sfruttamento, ma sul rispetto delle diversità, dell’ambiente, sull’integrazione fra popoli e sulla solidarietà;
  4. promuovere sostegni a distanza, che abbiano come fine quello di dare, col tempo, autonomia a chi è aiutato e che siano seguiti da un referente in loco;
  5. promuovere la conoscenza e la vendita di prodotti artigianali ed alimentari provenienti da paesi poveri o impoveriti, anche attraverso lo sviluppo ed il radicamento sul territorio del Commercio Equo e Solidale;
  6. valorizzare e promuovere le produzioni agricole biologiche, artigianali e culturali, con particolare attenzione al territorio;
  7. favorire la solidarietà tra i soci ed il miglioramento della qualità di vita di coloro che ne sentiranno la necessità;
  8. promuovere il dinamismo culturale e il supporto ai singoli, enti od associazioni che operano sulle stesse tematiche o su tematiche simili a quelle dell’Associazione.

L’Associazione in particolare può:

  1.  gestire luoghi di documentazione e consultazione inerenti le tematiche che l’Associazione promuove;
  1. offrire locali e/o spazi adeguati per il ritrovo e/o recapito per gruppi, associazioni, enti e quanti altri condividono le finalità e scopi dell’Associazione;
  2. curare l’informazione e la divulgazione delle tematiche di cui si interessa l’Associazione con qualsiasi mezzo quali, in via prevalente, conferenze, produzione materiale informativo, promozione di campagne di informazione, sottoscrizioni, iniziative di educazione nelle scuole per studenti e di informazione/formazione per gli insegnanti, iniziative di formazione/informazione presso associazioni, enti ed ogni altro soggetto pubblico e/o privato;
  3. promuovere la diffusione e la conoscenza delle culture di paesi terzi;
  4. curare e/o collaborare nella realizzazione di eventi culturali, quali mostre, rassegne, conferenze, pubblici dibattiti ed altro;
  5. promuovere e/o agire come partner di ONG o di altri soggetti pubblici e/o privati in iniziative di cooperazione allo sviluppo, di cooperazione decentrata, di educazione alla crescita, allo sviluppo e alla pace, educazione alla legalità;
  6. promuovere iniziative di periodi brevi di accoglienza anche periodica o saltuaria di persone provenienti da altri Paesi;
  7. promuovere l’importazione di prodotti artigianali, alimentari, culturali da paesi poveri o impoveriti … e/o locali (?);
  8. promuovere il Commercio Equo e Solidale con qualsiasi iniziativa, compresa la gestione di momenti di degustazione, nonché la gestione di banchetti ambulanti (a norma di legge) durante manifestazioni organizzate sia dall’Associazione, sia dai soci e/o da terzi, pubblici e/o privati; la stampa e/o la divulgazione di pubblicazioni anche periodiche; la partecipazione e la promozione di iniziative pubbliche;
  9. gestire locali/negozi nei quali diffondere e vendere i prodotti artigianali ed alimentari del Commercio Equo e Solidale e di ogni altro prodotto compatibile con il presente Statuto;
  10. compiere le operazioni finanziarie, bancarie, mobiliari ed immobiliari pertinenti con gli obiettivi dell’Associazione;
  11. svolgere qualsiasi altra attività, compatibile con questo Statuto.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. L’Associazione potrà tuttavia svolgere attività accessorie in quanto integrative o complementari delle stesse, nei limiti consentiti dalla legge.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

L’Associazione può ricevere prestiti infruttiferi dai soci, finalizzati al raggiungimento dell’oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti.

Le modalità di svolgimento di tale attività sono definite con apposito Regolamento approvato dall’Assemblea sociale.

La gestione viene attuata in conformità agli indirizzi operativi dettati dall’Assemblea e dal Consiglio direttivo, in forma trasparente e con l’obbligo di rendere pubblici, nelle forme più appropriate, i documenti contabili.

Art. 4 – I SOCI

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del Regolamento interno, che condividano gli scopi dell’Associazione e si impegnino a dedicare, se possibile, una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio direttivo.

L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.

In base alle disposizioni della legge 675/1996 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura proposta dal Consiglio direttivo ed approvata in sede di bilancio dell’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei Regolamenti emanati.

La quota associativa è intrasmissibile.

I soci si distinguono nelle seguenti categorie:

  •  Soci fondatori: colori che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione.

Hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità ed è soggetta solo al pagamento della quota sociale annuale.

  • Soci effettivi: coloro che hanno chiesto ed ottenuto la qualifica di socio al Consiglio direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale annuale.
  • Soci onorari: coloro che per prestigio personale o per autorità nella vita pubblica contribuiscono alle finalità dell’Associazione.
  • Soci sostenitori: coloro che sostengono le finalità associative con qualsiasi mezzo di contribuzione finanziaria.

Solamente i soci fondatori e i soci effettivi maggiorenni hanno diritto di voto, sono eleggibili e possono esercitare le facoltà previste dallo Statuto.

Il numero dei soci effettivi è illimitato.

I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro dei soci.

L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’Assemblea in sede di approvazione del bilancio. Le attività svolte dai soci a favore dell’Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte di norma a titolo di volontariato e totalmente gratuite.

L’associazione può, in caso di particolari necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 5 – DIRITTI DEI SOCI

I soci aderenti all’Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto.

Il socio ha la facoltà di presentare le proposte più convenienti e opportune per il miglior funzionamento dell’Associazione, nonché di esprimere reclami e fornire consigli.

L’Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dai propri associati; il socio non potrà in alcun modo essere retribuito per l’attività svolta in modo volontario, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.

Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

Art. 6 – DOVERE DEI SOCI

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze, capacità e disponibilità personali dichiarate.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art. 7 – RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Il socio può essere escluso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa.

L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea socia nella prima riunione utile.

Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere la restituzione delle quote versate, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione, con l’eccezione delle somme da essi date come prestito infruttifero.

Art. 8 – GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

  •  l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio direttivo;
  • il Presidente
  • il Vice Presidente.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 9 – L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione. Essa è costituita dai soci fondatori ed effettivi, è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

  • avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, o via e-mail, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
  • avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa.

Deve inoltre essere convocata:

  • quando il Consiglio direttivo lo ritenga necessario;
  • quando la richiede almeno un quinto dei soci.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’Associazione.

E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota. Hanno diritto di votare e di essere eletti i soci fondatori ed effettivi, purché in regola con il pagamento della quota.

L’Assemblea ordinaria:

  1. elegge il Presidente;
  2. elegge il Consiglio direttivo;
  3. proponeiniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
  4. approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Consiglio direttivo;
  5. fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione annuale;
  6. ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio direttivo;
  7. approva il programma annuale dell’Associazione;
  8. approvarei regolamenti proposti dal Consiglio direttivo.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e le qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.

Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto.

I soci non amministratori possono farsi rappresentare da altri soci mediante delega scritta.

Ciascun socio può presentare una sola delega di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato.

Il verbale viene sottoscritto dal Presidente dell’Associazione nella sede dell’Associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

’Assemblea straordinaria

  1. approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
  2. scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

Art. 10 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall’Assemblea e composto da tre a tredici membri.

La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Consiglio direttivo stesso.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio direttivo resta in carica tre anni.

Il Consiglio direttivo:

  1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  2. redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;
  3. redige e presenta all’Assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;
  4. ammette i nuovi soci;
  5. esclude i soci salva successiva ratifica dell’Assemblea ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
  6. redige i regolamenti interni funzionali all’attività dell’Associazione.

Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Nell’ambito del Consiglio direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente, eletto direttamente dall’Assemblea, il Vice Presidente, il Tesoriere eletti dal Consiglio direttivo stesso.

Art. 11 – IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea.

Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.

Convoca l’Assemblea dei socie e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Dispone dei fondi sociali con la supervisione del Tesoriere.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vice Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione e svolge le funzioni demandate al Presidente.

La carica di Presidente può essere revocata dall’Assemblea ordinaria dei soci.

Art. 12 – I MEZZI FINANZIARI

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono:

  •  dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo e ratificata dall’Assemblea;
  • dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali;
  • dalle attività statutarie e da eventuali iniziative promozionali;
  • dai prestiti dei soci.

Il Consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio.

Il patrimonio dell’Associazione e ogni suo incremento è indivisibile tra i soci: in caso di cessazione del rapporto associativo, dovuto a qualsiasi causa, i soci non possono chiederne la divisione, né pretenderne la quota proporzionale.

Art. 13 – BILANCIO

I bilanci sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall’Assemblea.

Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto.

L’Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il bilancio preventivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto.

L’Assemblea di approvazione del bilancio preventivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno al quale si riferisce.

Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’Associazione, almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 14 – MODIFICHE STATUTARIE

Questo statuto è modificabile dall’Assemblea straordinaria con la presenza dei due terzi dei soci dell’Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 15 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni con finalità similari.

Art. 16 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle leggi vigenti in materia.

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